Care amiche, cari amici, troppo spesso ci capita di usare un elettrodomestico con comandi touch, un display poco chiaro o un app dedicata, senza riuscire a capire dove intervenire o come controllarlo.

Capita, perché ancora oggi moltissimi prodotti e servizi NON sono realmente accessibili a tutte le persone, in quanto non progettati correttamente.

Eppure, cambiare è possibile!

      Lo scorso anno è stata realizzata la UNI/PdR 183:2025, una nuova Prassi di Riferimento sviluppata dal tavolo tecnico promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e da INVAT – Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie, in collaborazione con UNI – Ente Nazionale di Normazione, con il supporto di esperti Accademici e Aziende produttrici.

La PdR sopra citata, introduce linee guida operative per progettare prodotti, servizi e ambienti più accessibili, sicuri e semplici da utilizzare, secondo l’approccio universale “Design for All”.

Con la PdR 183:2025, si mette a disposizione di aziende e progettisti uno strumento operativo, per la progettazione e la realizzazione di ausili, prodotti e servizi accessibili, conformi ai seguenti requisiti:

  • più intuitivi,
  • più comprensibili,
  • più semplici da utilizzare,
  • migliori per tutti.

      La PdR, inoltre, intende consentire una valutazione del grado di accessibilità dei dispositivi e dei servizi in modo oggettivo e codificato, in base alle abilità residue di ogni persona.

      Oggi è importante il contributo di noi tutti Perché abbiamo a disposizione una vera opportunità di cambiamento culturale e tecnico che non dovremmo lasciarci sfuggire.

La diffusione della conoscenza della PdR, infatti, contribuisce all’incremento delle risorse della nostra comunità e della rete, per favorire la trasformazione di queste linee guida, da riferimento concreto per aziende, progettisti, designer e produttori, in un’esigenza reale di mercato, capace di influire sul modo in cui saranno sviluppati i prodotti e i servizi del futuro prossimo.

      È un’occasione per essere parte del cambiamento

In pratica, più persone scaricheranno e consulteranno la Prassi di Riferimento direttamente dal sito ufficiale di UNI, maggiori saranno:

  • l’attenzione verso il tema dell’accessibilità da parte di istituzioni, Enti e Aziende;
  • la crescita di una comunità attiva e consapevole;
  • la possibilità di avere in futuro dispositivi e servizi realmente più accessibili.

      Scaricare la Prassi dal sito ufficiale UNI significa quindi certificare l’esistenza di una platea molto numerosa di utenti, interessata realmente a prodotti più inclusivi e utilizzabili da tutti.

E’ importante, dunque, che il documento venga scaricato e consultato direttamente dal sito ufficiale al seguente indirizzo:

https://store.uni.com/uni-pdr-183-2025

In tal modo sarà possibile un monitoraggio della partecipazione reale dell’utenza, per far crescere la comunità e aggiornare utenti, aziende e professionisti sulle future evoluzioni della PdR per e trasformarla in Norma e documento obbligatorio di accompagnamento sull’accessibilità.

E non finisce qui!

Nel contempo, unitamente alla Prassi, è in fase di realizzazione anche una piattaforma digitale che consentirà ai produttori di descrivere in modo strutturato:

  • le caratteristiche di accessibilità dei propri prodotti;
  • le modalità di impiego;
  • le funzioni disponibili;
  • i feedback e le modalità di interazione.

      Gli utenti finali, in tal modo, potranno:

  • cercare dispositivi
  • confrontare modalità d’uso,
  • individuare prodotti più adatti alle proprie esigenze,
  • effettuare scelte più autonome e consapevoli.

L’accessibilità riguarda tutti noi e oggi abbiamo la possibilità concreta di contribuire a costruire prodotti migliori, più inclusivi e realmente utilizzabili dal maggior numero possibile di persone.

Confidiamo dunque su ciascuno di noi per effettuare il download e diffondere il testo nel modo più ampio, come indicato sopra.

Grazie per l’attenzione e la collaborazione.

Mario Barbuto – Presidente Nazionale