Cari Soci, nell’ambito del progetto “Vietato non toccare, finanziato dal Ministero del Lavoro a sostegno delle attività del Polo Tattile Multimediale della Stamperia Regionale Braille, sono previste alcune uscite culturali presso siti siciliani che ospitano installazioni realizzate dalla Stamperia, pensate per favorire una fruizione ampliata e condivisa da parte di persone cieche e ipovedenti.

La Sezione territoriale UICI di Palermo ha scelto come destinazione Gibellina, città simbolo di rinascita artistica e luogo di grande valore storico e sensoriale, particolarmente adatto ad un’esperienza inclusiva e multisensoriale.

Gibellina, recentemente designata “Città d’Arte 2026”, rappresenta oggi uno dei più significativi esempi di rigenerazione culturale del territorio, grazie al suo straordinario patrimonio di opere contemporanee e installazioni accessibili.

L’itinerario della giornata prevede la visita al Museo delle Trame Mediterranee – Fondazione Orestiadi, situato nel Baglio Di Stefano, è uno dei musei più affascinanti della Sicilia contemporanea.

Il museo offre:

  • Collezioni che intrecciano arte contemporanea, archeologia, artigianato e culture del Mediterraneo.
  • Installazioni tattili selezionate e opere adatte ad una fruizione multisensoriale.
  • La celebre installazione “La Montagna di Sale” di Mimmo Paladino, scenografica e ricca di suggestioni narrative.
  • Percorsi guidati con personale formato all’accoglienza di persone non vedenti.
  • Grande Cretto di Burri (Cretto di Gibellina)

Una delle più imponenti opere di land art al mondo: circa 80–86.000 m² di cemento bianco che ricoprono le macerie della vecchia Gibellina, distrutta dal terremoto del Belice del 1968.
Realizzato da Alberto Burri tra il 1984 e il 1989, è stato completato nel 2015.

Perché è un luogo ideale per persone non vedenti…..

Il percorso è un labirinto di fenditure larghe 2–3 metri, che ricalcano le strade del paese scomparso.

I blocchi alti circa 1,60 m. creano un ambiente immersivo, tattile e acustico.

Camminare tra le crepe permette di percepire orientamento, ritmo degli spazi, variazioni di temperatura e risonanza sonora.

Il silenzio, il vento e l’eco amplificano l’esperienza sensoriale e la dimensione memoriale.

Valore culturale 

Il Cretto è un “sudario” che conserva la mappa della città distrutta: un monumento al dolore e alla rinascita, oggi simbolo della resilienza del territorio.

Museo del Cretto (Ex Chiesa di Santa Caterina):

Nei pressi del Cretto è presente un museo che documenta la genesi dell’opera.

Programma Domenica14 giugno 2026

Ore 07.30   Partenza da Palermo (via Lincoln angolo via Manzoni) in pullman GT

Ore 09.30 Arrivo a Gibellina

Ore 10.00 Visita al Museo delle Trame Mediterranee – Fondazione Orestiadi

Ore 11.30 Visita Grande Cretto di Burri (Cretto di Gibellina)

Ore 13.30 Pranzo presso ristorante che sarà comunicato successivamente

Ore 16.00 Visita Gibellina Nuova e le installazioni di arte contemporanea

Ore 18.30 /19.00 – Arrivo a Palermo, stesso punto di partenza

Consigli pratici

Indossare calzature comode.

Segnalare in anticipo eventuali esigenze alimentari o necessità particolari.

Portare cappello e bottiglietta d’acqua per le visite all’aperto.

Si consiglia, visto la giornata presubilmente calda, di essere in buono stato di salute per affrontare il viaggio e le attività previste.

Costi e modalità di adesione

La Stamperia Regionale Braille si farà carico delle spese di trasporto e del pranzo.

I soci interessati sono invitati a comunicare la propria pre-adesione, necessaria per definire l’organizzazione del viaggio, all’indirizzo uicpa@uici.it  oppure presso gli uffici di Via Manzoni n. 11, rivolgendosi all’assistente sociale, entro le ore 12.00 di martedì 09 giugno 2026.

Qualora il numero delle richieste superi i posti disponibili, si procederà ad una selezione in base all’ordine cronologico delle istanze pervenute.