Dal Giornale di Sicilia:
Una giornata di preghiera ma anche di festa, divertimento e condivisione all’istituto dei ciechi Florio-Salamone.
Nel giorno di Santa Lucia chi non ha la vista, chiede alla patrona di proteggere quella degli altri.

In tanti hanno partecipato alla messa officiata ieri dall’arcivescovo Corrado Lorefice che durante l’omelia, ha detto «i non vedenti ci fanno vedere molto più in profondità rispetto a quello che possono vedere solo gli occhi». Il presidente dell’istituto dei ciechi, Tommaso Di Gesaro, ha spiegato l’importanza della giornata per le persone non vedenti: «Ci consente di fare il punto della situazione – dice Di Gesaro -, di prendere coraggio e andare avanti in una città che ha ancora bisogno di crescere», Dopo la messa, il taglio del nastro della mostra del quadri realizzati dai giovani artisti ipovedenti, Francesco Spina e Irma Munacò, sotto la direzione di Maria Badalamenti. Hanno portato il loro saluto Antonello Cracolici, presidente della commissione Antimafia all’Ars, Alessandro Anello e Mimma Calabro, assessori comunali allo sporte alle Politiche sociali. (ACAN*)
